CABARET

Termine francese, in origine equivalente a “taverna” o “mescita di vino”, passato a designare, inizialmente a Parigi tra la fine dell’Ottocento ed il primo Novecento, quei caffè, birrerie o simili, dove un gruppo di letterati, compositori, poeti, chansonniers, pittori e critici, offre al pubblico, accanto a discussioni culturali, esecuzioni musicali ed altre rappresentazioni.

I suoi caratteri essenziali, che lo distinguono dal Caffé-concerto, dal Tabarin e dal Varietà, sono la semplicità, una spregiudicata scapigliatura, la tendenza cenacolare e lo spirito d’avanguardia.

Le forme del repertorio sono costituite dalla “chanson” (classificabile fra la canzone di tipo comune e l’aria da operetta, con molto e insistito rilievo del testo), il “couplet” (ovvero satira di vario argomento, politico, artistico, scandalistico, sociale, ecc.), e la “causerie” (monologo arguto su argomento determinato).

Le Chat noir fu il primo ed il più celebre cabaret di Parigi, fondato nel novembre 1881 da Rodolphe Salis (1851-1897). Situato ai piedi della butte (collina) di Montmartre, fu uno dei principali luoghi d’incontro della Parigi-bene ed il simbolo della Bohème alla fine del XIX secolo.

2017-12-12T15:14:26+00:00