PAOLO BERNARD

PAOLO BERNARD (pseudonimo di PAOLO BELFIORE). Attore italiano di varietà, nato a Garlasco (Pavia) il 14 agosto 1885. Cognato di Grock, il famoso clown. Cominciò a recitare in filodrammatiche di Torino, studiando insieme canto per dedicarsi all’opera; ma debuttò all’Eden di Torino (1910) con macchiette militari e canzoni comiche.

Dopo aver partecipato alla guerra ’15 – ’18 tornò al teatro con un repertorio nuovo, in parte originale, in parte tradotto dal francese, che ottenne largo successo (In riva al Po’, Al va el birocc, Non t’arrabbiare, Mazurca internazionale, La Carta moschicida, ecc.); degne di nota anche le Conferenze umoristiche e i monologhi. Recitò spesso in Europa (specie in Francia) e nel Sudamerica. Diversamente dai comici dell’epoca, adoperava un costume e un trucco unico per tutto lo spettacolo: parrucca rossa, volto bianco, cappelluccio e palandrana abbondante, guanti verdi, scarponi lunghissimi. Il che ben si adattava al suo stile, paradossale e clownesco.

Fin dal 1925 si produsse alla radio, dove iniziò il genere delle canzoni pubblicitarie. Nel ’32 fu capocomico della compagna Milly-Bernard, che si presentò al Teatro Odeon di Milano con Donnine che ballano di Nizza e Morbelli, e nella quale debuttò in teatro l’orchestra jazz di Pippo Barzizza. Poi lavorò soprattutto alla radio, tranne una parentesi in avanspettacolo. Lasciò il teatro nel ’43, partecipando in seguito solo a qualche serata di beneficenza, e infine, nel settembre 1951, in uno spettacolo al Teatro Alfieri di Torino e nel quale raccolse ancora un grande successo. Ha composto anche musica per vari film pubblicitarie dal ‘46 è stato a capo dell’ufficio pubblicità nella ditta torinese di profurni Saipo-Oreal.