VARIETA’

Sinonimo di “teatro delle varietà”, rappresentato da uno spettacolo composito di arte varia, in cui si succedono alcuni numeri di genere diverso, prevalentemente musicale, comico o drammatico, alternati da attrazioni, cioè esibizioni di abilità o di agilità, senza alcun legame o filo conduttore.

I protagonisti sono chiamati artisti e non attori, per sottolinearne la libertà e la versalità. Il Varietà nasce nelle prima metà del ‘900 e sostituisce, in pratica, il Caffè Concerto, rimuovendo tutti i retaggi tipici dell’800, come le romanze da salotto, ed introducendo, a partire dagli anni ’10, un genere più eccentrico e provocatore, sulla scia delle tendenze futuriste.

Come altri generi teatrali minori, anche il Varietà patì la concorrenza di cinema e televisione: scomparso dai teatri per confluire nell’Avanspettacolo prima e nella Rivista poi, conserva oggi nei varietà televisivi unicamente il nome.

2017-12-12T15:21:50+00:00